APPALTO INTEGRATO CENTRO INTERMODALE – quesito 2

QUESITO N. 2

In merito a quanto stabilito nel disciplinare relativo alla procedura in oggetto al punto 13.3- requisiti relativi alla progettazione – lettera “J”, si richiede il seguente chiarimento:

l’importo complessivo pari o superiore a 0.50 volte l’importo stimato deve essere raggiunto obbligatoriamente utilizzando due servizi o può essere raggiunto anche solo da un servizio che copre l’intero valore economico?

RISPOSTA N. 2

L’art. 263, comma 1, lett. c) del DPR n. 207/2010, dispone lo svolgimento di due servizi.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – PRECISAZIONE RELATIVA ALLA DESTINAZIONE D’USO DEGLI ARCHIVI

PRECISAZIONE RELATIVA ALLA DESTINAZIONE D’USO DEGLI ARCHIVI

La destinazione d’uso “archivio”, attribuita ad alcuni locali nel progetto definitivo dei lavori di ampliamento del Centro Servizi, è da intendersi provvisoria in relazione ai requisiti di funzionalità minima del fabbricato.

L’archivio dovrà essere realizzato nel rispetto della normativa tecnica di prevenzione incendi indicata nel Decreto Ministeriale del 22 febbraio 2006 che, al punto 8.3.3, prevede un carico di incendio limitato a 60 Kg/mq.

Le strutture del progetto definitivo sono state comunque dimensionate tenendo conto dei carichi accidentali previsti per gli uffici e, pertanto, che la destinazione d’uso ad archivio possa essere convertita ad uffici.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – PRECISAZIONE RELATIVA AI PALI DI FONDAZIONE

PRECISAZIONE RELATIVA AI PALI DI FONDAZIONE

Riferimento pali trivellati

La voce di elenco prezzi relativa ai pali trivellati nr. 14/012 specifica che nel prezzo di euro/ml. 128,00  è compresa la fornitura e posa dell’armatura metallica, ecc.  e pertanto le voci di computo metrico estimativo relative alla quantificazione del ferro tondo per cemento armato nr. 27-28-29/024 non prevedono la quantità di ferro da impiegare nei pali di fondazione.

La voce di analisi dei prezzi unitari nr. 012 relativa ai pali trivellati, tra i materiali, omette la quantità di ferro d’armatura (circa 30 kg./ml.) e prevede una quantità eccessiva di cls preconfezionato che compensa l’incidenza del ferro d’armatura. Il prezzo d’applicazione determinato dall’analisi in euro/ml. 128,00 risulta pertanto congruo.

Il prezzario regionale dei lavori pubblici FVG – anno 2015 prevede per tale tipologia di palo di fondazione un prezzo di euro/ml. 101,84, con la sola esclusione dell’eventuale ferro d’armatura compensato a parte. La differenza tra il prezzo di elenco allegato al progetto definitivo (euro/ml. 128,00) ed il prezzo riportato nel prezzario regionale (euro/ml. 101,84), pari a euro/ml. 26,16, compensa l’incidenza del ferro d’armatura da impiegare per ogni metro lineare di palo di fondazione.

Riferimento pali infissi

Valgono le stesse considerazioni di cui sopra.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – RETTIFICA

A seguito della rettifica dei requisiti di partecipazione, si pubblicano le variazini, videnziate in rosso, dei seguenti documenti di gara:

  • Estratto bando di gara
  • Estratto disciplinare di gara

Inoltre, si pubblica il Computo metrico estimativo aggiornato ed integrato con riferimento alle categorie di lavori e l’estratto del Capitolato speciale d’appalto parte 1 con le rettifiche conseguenti alla variazione delle categorie di lavoro.

APPALTO INTEGRATO CENTRO INTERMODALE – quesito 1

QUESITO N. 1

Nella prescrizione di Rete Ferroviaria Italiana RFI-DPR-DTP_TS.IT\A0011\P\2015\0001671 del 4/08/2015 riportata nel Capitolato Speciale d’Appalto si legge: “dalla disamina degli elaborati attinenti la nuova rampa di carico, che andrà a sostituire l’attuale Piano Caricatore Militare, si evince che i sovraccarichi variabili ipotizzati per la medesima permetteranno il transito dei soli mezzi militari conformi allo schema di cui alla pagina 57 della Relazione di Calcolo (allegato RC) facente parte degli elaborati inviati con la suddetta richiesta. Si ritiene pertanto opportuno che, tale ipotesi, sia condivisa con la competente struttura dell’Esercito, con la quale codesta Società dovrà stipulare la relativa convenzione”.

Si chiede pertanto di mettere a disposizione la Relazione di Calcolo (allegato RC) citata per permettere di valutare le limitazioni di carico della rampa mezzi militari posta a base di gara, non desumibile dagli elaborati di progetto definitivo.

RISPOSTA N. 1

Ai fini di permettere la valutazione della limitazioni dei carichi della rampa mezzi militari posta a base di gara, non desumibili dagli elaborati di progetto definitivo, si rimanda alla Relazione di calcolo sulle fondazioni data 09/12/2014 già  trasmessa ai partecipanti alla gara e disponibile su supporto informatico in occasione delle future prese visioni.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – quesiti 2-3

QUESTO N. 2

Si chiede il seguente chiarimento: – pag.37 Disciplinare punto C.2 “Busta relativa all’offerta economica, al punto 3 si parla di “Elenco Nuovi Prezzi”, è da intendersi come compilazione della terza parte della Lista delle Lavorazioni o come elaborato ex-novo con descrizione dettagliata delle voci?

RISPOSTA N. 2

La “Lista lavorazioni” riporta la descrizione sintetica della voci di elenco, mentre l’elaborato “Elenco prezzi unitari” la descrizione dettagliata delle nuove voci di elenco compresi tutti gli oneri e magisteri per eseguire la lavorazione.

QUESTI N. 3

Possono essere considerate valide ai fini della partecipazione al bando in oggetto, relativamente alla categoria E16, per un importo di € 2.961.824,50, ed € 740.456.12 per il lavori di punta tutte le opere certificate, precedentemente alla entrata in vigore del menzionato D.M. 143, in categoria Id, che essendo più ampia rispetto alla attuale categoria E.16 e superiore alla categoria Ib, include lavori non attribuibili alla destinazione funzionale ‘Sedi ed Uffici di Società ed Enti, Sedi ed Uffici comunali, Sedi ed Uffici provinciali, Sedi ed Uffici regionali, Sedi ed Uffici ministeriali, Pretura, Tribunale, Palazzo di giustizia, Penitenziari, Caserme con corredi tecnici di importanza maggiore, Questura’ .

Può essere, ad esempio, utilizzato come lavoro di punta la progettazione di un plesso scolastico o di un albergo?

RISPOSTA N. 3

Si informa che sul sito è stata pubblicata l’esatta corrispondenza per la categoria d’opera “Edilizia” tra il Codice E.16 (D.M. 31/10/2013 n. 143) e la classe Id (ex L. 143/1949).

Pertanto le certificazioni precedenti la data del 31/10/2103, dovranno essere riferite alla classe Id e quelle successive al codice E.16.

APPALTO INTEGRATO CENTRO LOGISTICO – quesiti 2-7

QUESTO N. 2

Con riferimento al Sub-elemento B2.4 – Flessibilità utilizzo magazzini – si chiede se è un refuso ovvero se è effettivamente un sub elemento da proporre; in tal caso si chiede come organizzare il sopralluogo per poter valutare la miglioria.

RISPOSTA N. 2

Si precisa che il punto B2.4 non è un refuso. Per quanto concerne il sopralluogo, è possibile fissare un appuntamento con ufficio tecnico (0434 573144 dalle 9.00 alle 12.00 e 15.00 alle 17.00)

QUESITO N. 3

Nei sub elementi relativi al miglioramento del pregio tecnico delle opere – elemento B2 – non vi è alcun riferimento agli impianti come oppure nella tabella criteri di valutazione dell’offerta . Si chiedono istruzioni in merito.

RISPOSTA N. 3

Non sono richieste migliorie in relazione agli impianti.

QUESITO N. 4

  1. Relativamente al possedimento dei requisiti del progettista, nel caso lo stesso sia  un raggruppamento temporaneo da costituire indicato, vale quanto previsto dall’art 261 comma 7 del D.P.R. 207/2010? E’ previsto il raggruppamento per il quale la mandataria possiede il requisito per tutte le classi e categorie e la mandante  solo per una classe e categoria (sua quota parte in qualità di mandante)?
  2. Il progettista indicato, nel caso in cui sia costituito da raggruppamento temporaneo tra progettisti, deve indicare la quota di partecipazione al raggruppamento temporaneo e le quote di esecuzione dei singoli componenti?

RISPOSTA N. 4

Si rinvia al “Disciplinare di gara – punto 6.3 “ in quanto trattasi di quesiti di natura giuridica.

QUESITO N. 5

I lavori da dichiarare per i punti i) ed j) del disciplinare di gara di pag. 18 ( i) Dichiarazione di avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni, antecedenti la pubblicazione del presente bando, di servizi di cui all’art. 252 del DPR n. 207/2010 e s.m.i. relativi a lavori appartenenti alle seguenti categorie e codici… e j) Dichiarazione di avvenuto svolgimento, negli ultimi dieci anni, antecedenti la pubblicazione del presente bando, di 2 (due) servizi di cui all’art. 252 del DPR n. 207/2010 e s.m.i. relativi a lavori appartenenti ad ognuna delle categorie e codici (e classi ex Legge 143/49) dei lavori cui si riferiscono il servizio da affidare, che dovranno risultare, di importo complessivo pari o superiore a 0,50 volte l’importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, ….) possono avere anche committenza privata?

RISPOSTA N. 5

Si. (vedi art. 263, comma 2 del DPR n. 207/2010)

QUESITO N. 6

La nostra società è una Società tra Professionisti costituita nell’anno 2013, tale società ha acquisito tutti i lavori del precedente studio di architettura già esistente ed anche tutto il curriculum. Possiamo quindi inserire, ai fini di soddisfare i requisiti di cui lettera i) e j) del disciplinare di gara pag. 18, anche dei lavori svolti dallo studio di architettura acquisito? Si specifica che il titolare dello studio acquisito è deceduto.

 RISPOSTA N. 6

Si rinvia al “Disciplinare di gara – punto 6.3 “ in quanto trattasi di quesiti di natura giuridica.

QUESITO N. 7

La nostra società è composta da 2 soci accomandatari (1 ingegnere ed 1 architetto), 1 socio accomandante (non tecnico, solo socio d’investimento) e 3 dipendenti: nella dichiarazione relativa al numero medio annuo del personale tecnico il socio accomandante devo o non devo considerarlo?

RISPOSTA N. 7

No. (vedi art. 263, comma 1 lett. d) del DPR n. 207/2010)

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – questito 1

QUESITO 1

Con riferimento a quanto riscontrato ai punti B2 e B5 del Bando di gara, in merito ai livelli prestazionali delle proposte di “ variazione e/o migliorie” riferite ai contenuti del Progetto Definitivo posto a base di gara ; si chiede conferma che (in particolare) gli elementi strutturali, per le parti nuove, diverse o migliorative – rispetto al Progetto posto a base di gara – siano evidenziati e rappresentati con “ relazioni e schemi di sintesi” che ne definiscano la possibile, corretta soluzione progettuale. Soluzione che troverà “esecuzione” nel successivo Progetto Esecutivo con il “complessivo calcolo delle strutture”.

RISPOSTA

Con riferimento a quanto previsto all’art. 17 del Disciplinare di gara in particolare al capitolo “Informazioni – prescrizioni generali riguardanti l’offerta tecnica” (pag. 34-36), si precisa quanto segue:

nel caso di variazioni o migliorie che interessano gli elementi strutturali dell’edificio, queste dovranno essere documentate attraverso elaborati grafici sviluppati a livello di “progetto definitivo” corredati da relazione di calcolo a dimostrazione della fattibilità dell’intervento.