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Interporto di Pordenone avvia il percorso per la costituzione di una Newco pubblico-privata per la gestione del Terminal Intermodale

Pordenone, 3 giugno 2026 – Interporto Centro Ingrosso di Pordenone Spa avvia ufficialmente il percorso per la costituzione di una Newco a partecipazione mista pubblico-privata dedicata alla gestione del Terminal Intermodale di Pordenone. Lo fa attraverso una informativa ai soci, presentata nel corso dell’assemblea di approvazione del bilancio.

L’iniziativa, prevista dal D.Lgs. 175/2016 (TUSP), rappresenta il passaggio strategico più rilevante del Piano Industriale 2025–2030 e punta a garantire stabilità, sviluppo e competitività a una delle infrastrutture logistiche più importanti del Friuli Venezia Giulia.

Una scelta strategica per il futuro del terminal

La Newco sarà partecipata al 40% da Interporto di Pordenone e al 60% da un partner privato selezionato tramite procedura a evidenza pubblica. La società avrà una durata legata al contratto di gestione del terminal – 12 anni, prorogabili fino a 19 – e sarà chiamata a sviluppare, commercializzare e gestire i servizi intermodali ferroviari e stradali, oltre alle attività complementari.

«La costituzione della Newco – spiega l’amministratore delegato Sergio Bolzonello – è la scelta necessaria per garantire al terminal una gestione stabile, industriale e orientata allo sviluppo dei traffici. Vogliamo costruire un modello che metta al centro il territorio e che allo stesso tempo dialoghi con i grandi operatori internazionali della logistica».

Perché una Newco

La decisione nasce dall’analisi delle criticità del modello di gestione esternalizzato, che negli ultimi anni ha mostrato limiti significativi: scarsa integrazione con il tessuto industriale locale, debole attività di marketing, vulnerabilità ai cambiamenti del mercato e rischio di “lock-in” dei flussi verso terminal concorrenti.

La Newco consentirà invece di attivare partnership con operatori MTO e imprese ferroviarie internazionali, creando economie di rete e nuove relazioni logistiche; stabilizzare i traffici e ridurre la dipendenza dalle dinamiche speculative del mercato; rafforzare il ruolo strategico del terminal lungo i corridoi TEN-T Baltico e Mediterraneo; sostenere la competitività del sistema produttivo regionale, offrendo servizi logistici più efficienti e integrati; valorizzare gli investimenti pubblici già realizzati sul terminal; garantire una governance pubblico-privata con poteri di indirizzo e controllo in capo al socio pubblico.

Caratteristiche della nuova società

La Newco sarà una società di capitali, con orientamento attuale verso la forma di Srl.

Tra gli elementi principali: gestione operativa del terminal intermodale e dei servizi ferroviari e stradali; possibilità di esercizio diretto di impresa ferroviaria; canone di utilizzo dell’infrastruttura composto da quota fissa e variabile; rappresentanza del socio pubblico negli organi di governance; facoltà di assorbire il personale attualmente impiegato nel terminal, salvaguardando professionalità e competenze; possibile conferimento alla Newco delle attrezzature di movimentazione già acquisite da Interporto.

Un’infrastruttura di interesse generale

Il Terminal Intermodale di Pordenone è inserito nel Regolamento UE 2024/1679 sulla rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) ed è in fase di valutazione per l’inserimento tra gli interporti di rilevanza nazionale. Il recente sopralluogo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha confermato la presenza dei requisiti richiesti.

Il percorso amministrativo

L’informativa ai soci che, come detto, è stata presentata in assemblea, avvia ora il procedimento previsto dal TUSP, che prevede una delibera del Cda con motivazione analitica; la trasmissione dell’atto ad Agcm (l’Autorità garante della concorrenza e dei mercati) e alla Corte dei Conti; quindi le delibere degli enti soci (Camera di Commercio Pordenone-Udine, Comune di Pordenone, altri soci); una delibera dell’assemblea dei soci di Interporto; la gara pubblica per la scelta del socio privato di maggioranza; la costituzione della Newco e la stipula del contratto di gestione.

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