APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – quesiti 8-11

QUESTITO N. 8

In merito alla modalità di compilazione della Lista delle categorie di lavorazioni e forniture si chiede:
Se le voci in sostituzione, integrazione e/o riduzione rispetto al progetto a base di gara da inserire nella Parte II debbano essere barrate o ridotte a costo zero nella lista Parte I

RISPOSTA N. 8

La parte I va compilata integralmente.

Si precisa che nella parte II le voci di cui alla parte I che non vengono realizzate, vanno riportate in detrazione.

QUESTITO N. 9

Con la presente, in relazione all’oggetto siamo a richiedere gentilmente copia in formato dwg dei disegni strutturali al fine di poter coordinare meglio le fasi della progettazione delle migliorie.

RISPOSTA N. 9

Con riferimento al paragrafo “Informazioni – prescrizioni generali riguardanti l’offerta tecnica” pag. 35 del Disciplinare di gara, si precida che non verranno forniti i file dwg per progetto.

QUESITO N. 10

Nel caso di variazioni o migliorie che interessano gli elementi strutturali dell’edificio, queste dovranno essere documentate attraverso elaborati grafici sviluppati a livello di “progetto definitivo” corredati da relazione di calcolo a dimostrazione della fattibilità dell’intervento.

Si chiede conferma del limiti giustamente stabiliti dall’art.17 per le relazioni ed elaborati grafici.

RISPOSTA N. 10

Qualora la proposta preveda delle migliorie strutturali, la loro dimostrazione dovrà essere presentata mediante elaborati extra rispetto a quelli previsti dal Disciplinare di gara.

QUESITO N. 11

Con riferimento alla procedura in oggetto, si riporta quanto espresso nella determina ANAC n°4/2015, vale a dire che, “ai fini della qualificazione per la partecipazione alla gara, si ritiene che <…>, nell’ambito della stessa categoria edilizia, le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare, sono da ritenersi idonee a comprovare i requisiti quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. <…> Le considerazioni di cui sopra, applicabili alle opere inquadrabili nelle attuali categorie “edilizia”, “strutture”, “viabilità”, non appaiono estensibili ad ulteriori categorie (“impianti”, “idraulica”, ecc.), in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità”;

Si chiede pertanto conferma del fatto che il requisito di idoneità tecnica alla partecipazione al bando in oggetto sia dimostrato quando il grado di complessità delle attività svolte in categoria EDILIZIA, sia pari o maggiore di 1,20, a prescindere dall’ID. opere.

RISPOSTA N. 11

Si rimanda alla RISPOSTA N.7 del 07.07.2016.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – quesito 7

QUESITO N. 7

Ci riferiamo all’art. 8 del DM Giustizia 143/2013 il quale afferma che per una stessa categoria, gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore, all’interno della stessa categoria d’opera: si richiede pertanto se, ai fini della dimostrazione del requisiti della progettazione di cui al punto 13.3 un servizio nella stessa categoria e pari grado di complessità  sia da ritenersi idoneo alla dimostrazione dei requisiti richiesti.

RISPOSTA N. 7

Si rinvia al “Disciplinare di gara – punto 6.3 “ in quanto trattasi di quesiti di natura giuridica.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – quesiti 4-6

QUESITO N. 4

In merito alla compilazione della lista delle categorie, nel caso il numero di righe previste per la II Parte “integrazioni e riduzioni” (1 sola facciata) e III Parte “proposte migliorative offerte”(2 facciate) non fosse sufficiente, come si possono aggiungere righe?

RISPOSTA N. 4

Qualora si rendesse necessario, sarà sufficiente fotocopiare la pagina, indicare nell’originale la presenza di un o più fogli aggiuntivi ed allegarli al fascicolo della “Lista lavorazioni” debitamente sottoscritti dal concorrente.

Con riferimento alla precisazione del 14/06/2016 relativa alla destinazione d’uso attribuita ad alcuni locali del Centro Servizi, si chiede:

QUESITO N. 5

Il progetto definitivo posto a base di gara, nell’analisi dei carichi accidentali (v. Relazione di Calcolo delle Strutture)  prevede un sovraccarico ai vari piani pari a 300 daN/mq , corrispondenti a sovraccarichi con destinazione “Uffici” e non “Archivi”. Si chiede conferma di tali ipotesi di carico anche nel caso di variazione di destinazione d’uso da ufficio ad archivio.

RISPOSTA N. 5

Si conferma.

QUESITO N. 6

Solo ai fini della prevenzione incendi, si chiede conferma del carico di incendio limitato a 60kg/mq riferito al caso in cui la destinazione di “uffici” venga convertita ad “archivio”

RISPOSTA N. 6

Si  conferma.

APPALTO INTEGRATO CENTRO INTERMODALE – quesiti 3-4 del 16.06.2016

QUESITO N. 3 del 16.06.2016

In considerazione delle dimensioni dell’area di intervento, per meglio rappresentare in un’opportuna scala gli interventi da proporre, si richiede la possibilità di utilizzare un formato grafico A1 e A0 allungati, ovvero superiori a 1189 mm.

RISPOSTA N. 3

E’ necessario attenersi alle disposizioni del disciplinare di gara.

QUESITO N. 4 del 16.06.2016

Il modello 13 deve essere compilato e sottoscritto da ogni dipendente delle società di ingegneria ed imprese che compongono la costituenda ATI anche per la parte riguardante posizioni INPS, INAIL e INARCASSA?

RISPOSTA N. 4

Nel caso di ATI, il modello n. 13 deve essere compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante della Società di ingegneria e dal Legale Rappresentante dell’impresa che utilizza il proprio staff tecnico.

APPALTO INTEGRATO CENTRO INTERMODALE – quesito 2

QUESITO N. 2

In merito a quanto stabilito nel disciplinare relativo alla procedura in oggetto al punto 13.3- requisiti relativi alla progettazione – lettera “J”, si richiede il seguente chiarimento:

l’importo complessivo pari o superiore a 0.50 volte l’importo stimato deve essere raggiunto obbligatoriamente utilizzando due servizi o può essere raggiunto anche solo da un servizio che copre l’intero valore economico?

RISPOSTA N. 2

L’art. 263, comma 1, lett. c) del DPR n. 207/2010, dispone lo svolgimento di due servizi.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – PRECISAZIONE RELATIVA ALLA DESTINAZIONE D’USO DEGLI ARCHIVI

PRECISAZIONE RELATIVA ALLA DESTINAZIONE D’USO DEGLI ARCHIVI

La destinazione d’uso “archivio”, attribuita ad alcuni locali nel progetto definitivo dei lavori di ampliamento del Centro Servizi, è da intendersi provvisoria in relazione ai requisiti di funzionalità minima del fabbricato.

L’archivio dovrà essere realizzato nel rispetto della normativa tecnica di prevenzione incendi indicata nel Decreto Ministeriale del 22 febbraio 2006 che, al punto 8.3.3, prevede un carico di incendio limitato a 60 Kg/mq.

Le strutture del progetto definitivo sono state comunque dimensionate tenendo conto dei carichi accidentali previsti per gli uffici e, pertanto, che la destinazione d’uso ad archivio possa essere convertita ad uffici.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – PRECISAZIONE RELATIVA AI PALI DI FONDAZIONE

PRECISAZIONE RELATIVA AI PALI DI FONDAZIONE

Riferimento pali trivellati

La voce di elenco prezzi relativa ai pali trivellati nr. 14/012 specifica che nel prezzo di euro/ml. 128,00  è compresa la fornitura e posa dell’armatura metallica, ecc.  e pertanto le voci di computo metrico estimativo relative alla quantificazione del ferro tondo per cemento armato nr. 27-28-29/024 non prevedono la quantità di ferro da impiegare nei pali di fondazione.

La voce di analisi dei prezzi unitari nr. 012 relativa ai pali trivellati, tra i materiali, omette la quantità di ferro d’armatura (circa 30 kg./ml.) e prevede una quantità eccessiva di cls preconfezionato che compensa l’incidenza del ferro d’armatura. Il prezzo d’applicazione determinato dall’analisi in euro/ml. 128,00 risulta pertanto congruo.

Il prezzario regionale dei lavori pubblici FVG – anno 2015 prevede per tale tipologia di palo di fondazione un prezzo di euro/ml. 101,84, con la sola esclusione dell’eventuale ferro d’armatura compensato a parte. La differenza tra il prezzo di elenco allegato al progetto definitivo (euro/ml. 128,00) ed il prezzo riportato nel prezzario regionale (euro/ml. 101,84), pari a euro/ml. 26,16, compensa l’incidenza del ferro d’armatura da impiegare per ogni metro lineare di palo di fondazione.

Riferimento pali infissi

Valgono le stesse considerazioni di cui sopra.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – RETTIFICA

A seguito della rettifica dei requisiti di partecipazione, si pubblicano le variazini, videnziate in rosso, dei seguenti documenti di gara:

  • Estratto bando di gara
  • Estratto disciplinare di gara

Inoltre, si pubblica il Computo metrico estimativo aggiornato ed integrato con riferimento alle categorie di lavori e l’estratto del Capitolato speciale d’appalto parte 1 con le rettifiche conseguenti alla variazione delle categorie di lavoro.

APPALTO INTEGRATO CENTRO INTERMODALE – quesito 1

QUESITO N. 1

Nella prescrizione di Rete Ferroviaria Italiana RFI-DPR-DTP_TS.IT\A0011\P\2015\0001671 del 4/08/2015 riportata nel Capitolato Speciale d’Appalto si legge: “dalla disamina degli elaborati attinenti la nuova rampa di carico, che andrà a sostituire l’attuale Piano Caricatore Militare, si evince che i sovraccarichi variabili ipotizzati per la medesima permetteranno il transito dei soli mezzi militari conformi allo schema di cui alla pagina 57 della Relazione di Calcolo (allegato RC) facente parte degli elaborati inviati con la suddetta richiesta. Si ritiene pertanto opportuno che, tale ipotesi, sia condivisa con la competente struttura dell’Esercito, con la quale codesta Società dovrà stipulare la relativa convenzione”.

Si chiede pertanto di mettere a disposizione la Relazione di Calcolo (allegato RC) citata per permettere di valutare le limitazioni di carico della rampa mezzi militari posta a base di gara, non desumibile dagli elaborati di progetto definitivo.

RISPOSTA N. 1

Ai fini di permettere la valutazione della limitazioni dei carichi della rampa mezzi militari posta a base di gara, non desumibili dagli elaborati di progetto definitivo, si rimanda alla Relazione di calcolo sulle fondazioni data 09/12/2014 già  trasmessa ai partecipanti alla gara e disponibile su supporto informatico in occasione delle future prese visioni.

APPALTO INTEGRATO CENTRO SERVIZI – quesiti 2-3

QUESTO N. 2

Si chiede il seguente chiarimento: – pag.37 Disciplinare punto C.2 “Busta relativa all’offerta economica, al punto 3 si parla di “Elenco Nuovi Prezzi”, è da intendersi come compilazione della terza parte della Lista delle Lavorazioni o come elaborato ex-novo con descrizione dettagliata delle voci?

RISPOSTA N. 2

La “Lista lavorazioni” riporta la descrizione sintetica della voci di elenco, mentre l’elaborato “Elenco prezzi unitari” la descrizione dettagliata delle nuove voci di elenco compresi tutti gli oneri e magisteri per eseguire la lavorazione.

QUESTI N. 3

Possono essere considerate valide ai fini della partecipazione al bando in oggetto, relativamente alla categoria E16, per un importo di € 2.961.824,50, ed € 740.456.12 per il lavori di punta tutte le opere certificate, precedentemente alla entrata in vigore del menzionato D.M. 143, in categoria Id, che essendo più ampia rispetto alla attuale categoria E.16 e superiore alla categoria Ib, include lavori non attribuibili alla destinazione funzionale ‘Sedi ed Uffici di Società ed Enti, Sedi ed Uffici comunali, Sedi ed Uffici provinciali, Sedi ed Uffici regionali, Sedi ed Uffici ministeriali, Pretura, Tribunale, Palazzo di giustizia, Penitenziari, Caserme con corredi tecnici di importanza maggiore, Questura’ .

Può essere, ad esempio, utilizzato come lavoro di punta la progettazione di un plesso scolastico o di un albergo?

RISPOSTA N. 3

Si informa che sul sito è stata pubblicata l’esatta corrispondenza per la categoria d’opera “Edilizia” tra il Codice E.16 (D.M. 31/10/2013 n. 143) e la classe Id (ex L. 143/1949).

Pertanto le certificazioni precedenti la data del 31/10/2103, dovranno essere riferite alla classe Id e quelle successive al codice E.16.